In occasione dei 100 anni dalla nascita di Wolfango, la nostra associazione Educare ha ideato un laboratorio artistico dedicato ai più piccoli, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo dell’arte attraverso la scoperta di un grande artista del territorio.
Il laboratorio si sviluppa in diverse fasi, pensate per accompagnare i bambini in un percorso creativo e coinvolgente. Si parte da un momento di osservazione e analisi delle opere di Wolfango: attraverso immagini, racconti e domande guidate, i partecipanti imparano a leggere i dettagli, le forme e i significati nascosti nei suoi lavori, stimolando curiosità e senso critico.
Successivamente, i bambini sono invitati a sperimentare in prima persona, mettendosi in gioco con diverse tecniche artistiche. Dal disegno alla pittura, fino alla scultura, ogni attività è pensata per lasciare spazio all’espressione individuale, incoraggiando la libertà creativa e il dialogo tra ispirazione e immaginazione.
Il laboratorio non è solo un’occasione per conoscere un artista importante, ma anche un’esperienza educativa completa, che unisce arte, manualità e scoperta. Attraverso il fare, i bambini sviluppano nuove competenze, imparano a osservare il mondo con occhi diversi e acquisiscono maggiore consapevolezza delle proprie capacità espressive.
Con questa iniziativa, Educare vuole rendere omaggio a Wolfango e, allo stesso tempo, offrire ai più giovani uno spazio in cui l’arte diventa strumento di crescita, gioco e condivisione.
Grazie ai nostri volontari!
Prosegue il laboratorio di street art promosso da Educare in collaborazione con la Scuola Archimede, un progetto che unisce creatività, partecipazione e valorizzazione degli spazi urbani.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare un’area finora inutilizzata in un luogo vivo e significativo, attraverso la realizzazione di una serie di murales ideati e dipinti dai ragazzi. Dopo il primo intervento concluso lo scorso autunno, il progetto sta ora raggiungendo un nuovo traguardo con la realizzazione del secondo murales, ormai in fase di completamento.
Il laboratorio accompagna i partecipanti lungo tutto il processo creativo: dall’ideazione del concept alla progettazione grafica, fino alla realizzazione finale sulle pareti. Un’esperienza concreta che permette ai giovani di esprimere la propria visione, lavorare in gruppo e lasciare un segno tangibile nel proprio territorio.
La street art diventa così uno strumento di rigenerazione urbana e sociale, capace di restituire valore a spazi dimenticati e di renderli luoghi di incontro e identità. Allo stesso tempo, rappresenta un’opportunità preziosa per dare voce ai giovani creativi, valorizzandone talento, energia e capacità espressive.
Con questo progetto, Educare rinnova il proprio impegno nel costruire città più belle, partecipate e inclusive, dove l’arte diventa motore di cambiamento e occasione di crescita per le nuove generazioni.
“Immagini per l’infinito” è il progetto promosso da Educare in collaborazione con l’I.I.S. Archimede, nato per avvicinare gli studenti ai temi dell’Agenda 2030 attraverso un percorso educativo e creativo che guarda al futuro.
L’iniziativa prende forma a partire da una riflessione profonda: da un lato il rapporto dei giovani con il proprio futuro, sempre più attento a temi come sostenibilità, giustizia sociale e ambiente; dall’altro il contesto territoriale ricco di stimoli artistici in cui vivono. Da qui nasce l’idea di unire consapevolezza e creatività, trasformando i valori dell’Agenda 2030 in un’esperienza concreta e partecipata.
Il progetto si sviluppa in più fasi. In un primo momento, gli studenti approfondiscono i principali obiettivi legati all’ambiente, alla società e allo sviluppo sostenibile attraverso laboratori, esperienze sul territorio e attività interattive guidate da esperti e formatori. Successivamente, questi contenuti vengono rielaborati in chiave artistica: i ragazzi reinterpretano i 17 goals attraverso il disegno, dando forma a idee personali e visioni sul futuro.
La fase finale è quella più concreta e simbolica: la realizzazione di un’opera collettiva in ceramica composta da numerose formelle, che insieme daranno vita a una grande lemniscata, il simbolo dell’infinito. Un segno potente, scelto per rappresentare la continuità dei valori dell’Agenda 2030, che devono andare oltre il presente e guidare le generazioni future.
L’opera sarà collocata nello spazio urbano, trasformandosi in un elemento di decoro e allo stesso tempo in un messaggio condiviso: un invito alla responsabilità, alla consapevolezza e alla costruzione di un futuro più sostenibile. Con questo progetto, Educare conferma il proprio impegno nel dare ai giovani strumenti concreti per comprendere il mondo e contribuire attivamente a migliorarlo.
In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo 2025, Educare ha collaborato con la Scuola Archimede alla realizzazione di un’installazione artistica immersiva, pensata per sensibilizzare studenti e comunità sul tema dell’autismo.
L’opera si presenta come una stanza definita da fitte strisce blu, che delimitano uno spazio apparentemente aperto e visibile, ma allo stesso tempo separato dal resto dell’ambiente. Chi osserva può intravedere ciò che accade all’interno, ma percepisce chiaramente una distanza, un confine sottile che richiama la condizione vissuta da molte persone nello disturbo dello spettro autistico.
All’interno della struttura sono collocati pannelli informativi che raccontano e spiegano l’autismo, offrendo ai visitatori strumenti per comprendere meglio questa realtà. Entrare nella stanza significa quindi attraversare una soglia simbolica: da spettatori esterni a partecipanti consapevoli.
Il blu avvolge lo spazio e diventa linguaggio visivo ed emotivo, mentre le strisce creano un effetto di permeabilità e separazione allo stesso tempo. È un’esperienza che invita a riflettere su cosa significhi sentirsi parte di un contesto, ma non completamente inclusi, e su quanto sia importante costruire ambienti capaci di accogliere ogni differenza.
Con questa installazione, Educare e la Scuola Archimede trasformano uno spazio quotidiano in un luogo di riflessione e consapevolezza, dove l’arte diventa strumento per comprendere, avvicinare e includere.